By Michele Nardella | febbraio 4, 2012 - 4:22 pm
Posted in Category: WAO!!! Che ho scoperto...

Chiunque si interessi, anche non a livello professionale, di nutrizione e dietetica ha dovuto prendere atto della sconcertante disparità di opinioni che popolano questo campo, e più di una volta si sarà sentito disorientato in quella che è la più grande torre di Babele del sapere.

Differenze che si riscontrano perfino fra coloro che condividono lo stesso orientamento naturista (come vegetariani, vegani, macrobiotici, per citare le più note scuole di pensiero), che  si contrappone evidentemente alla corrente principale ufficiale, impostata ancora in senso conservatore (e quindi su discutibili concetti ormai superati), ma che, brandendo l’ arma della “scienza”, di cui si fanno liberi interpreti i più titolati accademici, riesce ad avere voce autorevole e credibilità.

Da un pò di anni a questa parte, tuttavia, si sta verificando una situazione piuttosto strana, direi  paradossale, in quanto, mentre la scienza, quella vera, tengo a precisare (e che quindi non corrisponde necessariamente alle notizie e alle indicazioni più o meno distorte e superficiali diramate dai canali ufficiali), grazie ai risultati di una grossa mole di ricerche attuate in  questi ultimi decenni come mai era avvenuto prima (“The China Study” insegna), ha  confermato in pieno, suo malgrado, i concetti generali propugnati da sempre dai sostenitori  dell’ alimentazione naturale, stanno prendendo piede altre teorie e relative mode dietetiche che, pur animate dai migliori propositi salutisti ed ecologisti, e pur usando un linguaggio scientifico, si discostano sensibilmente da quelle che sono le direttive ormai  accettate dalla comunità scientifica (o almeno la sua corrente principale).

Alludo a  teorie come quella molto in voga che denigra i carboidrati, e tutti i cibi che ne sono ricchi, a favore di proteine e grassi, responsabili, secondo chi la sostiene, dell’ epidemia di obesità che non sembra risparmiare nessuno dei Paesi industriali che abbia adottato il ben noto modello alimentare moderno a base di proteine animali e cibi raffinati.

E’ ad essa che si ispirano, come molti avranno capito, la famosa dieta Zona, la dieta Atkins, la Scarsdale, la South Beach (ma l’ elenco potrebbe continuare) che ormai da anni  furoreggiano  dappertutto.

Alla già lunga lista si sono inoltre aggiunte in tempi più recenti la ormai popolare dieta Dukan, che sta spopolando, e  la cosiddetta paleodieta, e tutto questo nonostante i più autorevoli nutrizionisti abbiano da tempo bocciato tutte queste diete, che si differenziano solo per le strategie adottate per rendere attuabile un regime alimentare  di per sè antifisiologico come può esserlo uno  a scarsissimo contenuto di carboidrati.

Personalmente trovo incredibile come l’ ignoranza e la mancanza di buonsenso possano essere così diffuse in una società come la nostra attuale che si considera evoluta.

Forse i posteri ricorderanno quella nostra come l’ era della “brevimiranza”, dato che una mai  così nutrita schiera di persone (scienziati compresi)  sembra riuscire a guardare al di là della punta del proprio naso.

Tutti restano abbagliati dalle apparenze, dai risultati facili, immediati e magari effimeri (come spesso si rivelano), senza preoccuparsi più di tanto di eventuali effetti collaterali o a lunga scadenza.

Soprattutto sembra che millenni di storia, con usi e tradizioni in campo alimentare consolidate e avallate dall’ esperienza, improvvisamente non abbiano più senso, essendo  stati messi in ombra da queste moderne strampalate teorie che fanno dei cibi tradizionali di ogni popolo il capro espiatorio delle nostre magagne.

Qualsiasi persona di buonsenso, senza bisogno di avere una laurea in scienza della nutrizione, sa che pane, pasta, riso e altri cereali e frutta sono stati sempre alla base delle diete di ogni popolazione ed etnia, senza per questo aver mai creato i problemi ai quali stiamo assistendo solo oggi in modo così drammatico.

Il fatto poi che quasi tutte queste diete modaiole moderne siano nate e si siano diffuse particolarmente negli USA, che, com’è noto, sono la patria per antonomasia del cibo-spazzatura, il junk- food, come lo chiamano, è la flagrante dimostrazione che ce la si sta prendendo con l’ imputato sbagliato.

Non sono infatti i cibi ad alto contenuto di carboidrati i responsabili di questa situazione che, lo ribadisco, non si è mai verificata prima d’ ora, nè fra le popolazioni che ancora oggi seguono stili di vita più naturali (primitivi, se volete), bensì il tipo di carboidrati consumati oggigiorno, ossia tutta quella paccottiglia a base di zuccheri semplici raffinati (dolciumi e merendine varie) e cereali raffinati (riso brillato, pane bianco, pasta bianca, farine tipo zero, doppiozero, e chi più ne ha più ne metta… ).

Tutti questi prodotti tipicamente moderni, già di per sè ad alto indice glicemico, se consumati assieme a proteine e grassi (come di regola avviene) innalzano drammaticamente l’ indice insulinico (la capacità di stimolare il rilascio di insulina), peggiorando ulteriormente la situazione. E come sappiamo, è l’ insulina il maggiore responsabile dell’ accumulo di grasso.

Quindi ad essere chiamato in causa è tutto il  modello dietetico moderno.

Del resto su questo non possono più sussistere dubbi: si è visto che, ogni qual volta una popolazione,  per un malinteso senso di emancipazione, si discosta dalle proprie tradizioni alimentari per avvicinarsi al modello dietetico occidentale moderno, cominciano ad aumentare tutte le patologie tipiche delle società dei consumi. Ciò che sta avvenendo oggi in  Cina ne è un ottimo esempio.

A tutto ciò va aggiunta una considerazione importante, che nessuno fa, e che rende la situazione ancora più drammatica: il cambiamento subìto dagli alimenti nel corso del tempo.

Come ancora pochissimi  sanno, i cereali e la frutta che abbiamo a disposizione oggi sono ben diversi da quelli del passato, essendo diventati, fra l’ altro, sempre più ricchi di zuccheri.

Infatti fin dall’ avvento dell’ agricoltura, molte migliaia di anni fa, l’ uomo ha progressivamente modificato, con  ibridazioni e selezioni, i prodotti agricoli che coltivava, per adattarli ai gusti e alle esigenze delle popolazioni  cui erano destinati.

L’ esempio più significativo ci viene dalla pratica della panificazione, che ha fatto sì che varietà di grano sempre più ricche di glutine venissero selezionate perchè più adatte alla lievitazione. Questo è il motivo per cui il grano attuale (la varietà Creso, come si definisce) contiene una percentuale di glutine più alta che mai (trasformazione avvenuta più rapidamente in tempi recenti, grazie alle tecnologie nel campo della genetica), fatto che spiega (in parte) la sempre più diffusa intolleranza a questa specifica proteina.

Ma la coltivazione di cereali e frutta è anche responsabile dell’ aumento nel loro contenuto di amidi e zuccheri, nonchè di una mutata composizione degli stessi (amidi più ricchi di amilopectine, a scapito dell’ amilosio, che implica un più alto indice glicemico).

E basta paragonare il sapore di questi prodotti con altri analoghi di origine selvatica (decisamente più aspri) per  rendersene conto.

Come dunque si evince, si tratta di un motivo  che, nel contesto degenerativo attuale, rende gli alimenti zuccherini ancora più problematici.

Questo però non è un motivo sufficiente per demonizzarli. Significa soltanto che il nostro margine di libertà si è ridotto, e che quindi dovremo esercitare un controllo più attento e rigoroso alle misure preventive che già conosciamo.

Il che vuol dire, in sostanza, far riferimento ai cereali integrali in chicchi come base della dieta (sono questi la fonte di carboidrati a più lento assorbimento), evitando il più possibile il cibo-spazzatura (cibi a base di farine ultraraffinate, piene di zucchero grassi idrogenati, e soprattutto le bevande industriali), e riducendo drasticamente il consumo di cibo animale (avendo cura che, quando lo si consuma, nello stesso pasto sia accompagnato da pochi cereali).

Quando infatti si scelgono i cereali giusti e si inseriscono in una dieta complessivamente giusta ed equilibrata, non ci sono problemi. Persino quelli che sembrano fattori antinutritivi, come l’ acido fitico, le lectine e gli inibitori di proteasi e amilasi, contenuti in cereali e legumi, in un contesto più ampio rivelano una loro funzione positiva.

Invece quello che si fa con queste diete che vanno per la maggiore è ricorrere ad ogni forzatura ed artificio pur di bruciare le tappe e perdere quanto più peso nel più breve tempo possibile. Questo perchè, a parte l’ ignoranza, lo scopo di chi fa  scelte di questo tipo è il dimagrimento necessario a guadagnare la forma fisica desiderata, e non  la salute, che è un concetto ben più ampio ed articolato.

Allora ecco che si vede solo quello che si vuole vedere: il risultato tangibile dei chili in meno che la bilancia ci comunica.

Non starò adesso a disquisire sulle conseguenze a lungo termine di queste diete (anche se sarebbe quanto mai opportuno farlo), avendo messo già troppa carne al fuoco (mi si perdoni la metafora blasfema), ma data l’ importanza, voglio solo far presente che le proteine e i grassi in eccesso comportano la produzione di scorie tossiche (acido urico e corpi chetonici) che, oltre ad affaticare fegato e reni, acidificano il sangue,  contribuendo così  in modo determinante alla deplezione di calcio dalle ossa; inoltre l’ eccesso di proteine aumenta considerevolmente il rischio di tumori (per un approfondimento su tutti gli effetti negativi ho fornito il seguente link: AIDAP, Associazione Disturbi dell’ Alimentazione e del Peso )

E se questo non dovesse ancora bastare a farvi desistere dal provare una di queste diete, a mettere definitivamente termine a questa diatriba c’è lo studio più approfondito e completo mai attuato su cibo e salute, di cui parla con dovizia di particolari Colin Campbell, uno scienziato fra i maggiori esperti mondiali in assoluto in questo campo, che nel suo best seller “The China Study” giunge a conclusioni incompatibili con le idee che sono alla base di tutte queste manìe dietetiche modaiole.

Addirittura egli dedica un intero paragrafo, nel capitolo 4, a chiarire il suo punto di vista proprio su queste diete, definendo senza mezzi termini il signor Atkins, l’ ideatore della dieta che porta il suo nome, “un uomo obeso, iperteso e cardiopatico diventato uno dei più ricchi ciarlatani di tutti i tempi”.

Più esplicito di così…

Michele Nardella

www.ilmioblogolistico.it


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By Viviana Taccione | dicembre 3, 2011 - 1:54 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

L’AltroNATALE 2011, dal 24 al 29 Dicembre, è molto più di un corso. :D

Organizzato da I FEEL GOOD in collaborazione con RicchezzaVera.com e EnergetiCoach.com, è un evento innovativo per rendere indimenticabile il Natale!

E’ un’occasione di evoluzione e cambiamento, un’occasione di provare un Natale diverso nella mente e nel cuore…

7 Workshop con 4 Trainer

Oltre a me (Viviana Taccione :D ), il Super Coach Leonardo Di Paola, e i mitici Amici Ana Maria Ghinet e Josè Scafarelli… I titoli dei nostri Corsi li puoi leggere qui, ti anticipo solo che sono programmi SENSAZIONALI! ;)

30 Amici potenzianti

I nostri lettori più affezionati, attivamente coinvolti nel miglioramento e nello sviluppo personale, insieme alle loro famiglie. Per un’energia trasformazionale che si espanderà tutto intorno a noi…

Uno splendido casale

In un centro di formazione realizzato in bioarchitettura ed immerso nel verde, forti pietre, caldo legno, terra cruda e Feng Shui. Un luogo dove è possibile ri-ascoltare la Natura e ricordare la nostra vera Natura…

Una cucina della Pace

Un menù delle feste, buono, appetitoso e stuzzicante grazie ad uno Chef specializzato in cucina 100% Vegetale. Per tutti coloro che desiderano provare una nutrizione più etica e rispettosa dell’ambiente, oltre che disintossicante del corpo e dell’Anima.

Chissà, magari ti piace! ;)

Per informazioni: http://www.ifeelgood.it/altronatale2011.htm


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Per evitare il solito carosello dei prezzi al ribasso e smettere di comprare panettoni della GDO di infima provenienza a 1,99 euro…

(MICA PENSERAI CHE A 1 EURO POSSA ESSERE DI QUALITA’? :shock: occhio a  questo articolo sempre attuale http://www.autodifesalimentare.it/blog/torna-natale-con-i-suoi-pannettoni-a-199e )…

Puoi ordinare già il tuo Panettone Vegan, on line, dal sito degli Amici di Agire Ora edizioni:

http://www.agireoraedizioni.org/catalogo/alimenti-vegan/dolci/veganismo/panettone-vegan/

Per tutti quelli che non sono bravi a fare dolci (il meglio sarebbe ingredienti 100% vegetali e bio), o che non hanno una pasticceria Vegan e bio vicino casa (e chi ce l’ha? :( ) e che vogliono passare un felice Natale, coerente, ecologico e cruelty free!

Che la tua molla sia la salute, l’etica o l’ecologia… dai il buon esempio e regala anche ai tuoi amici un Panettone senza burro da mucche sofferenti stipate in allevamenti intensivi, e senza uova marce di batteria! :D

Da parte nostra… ce ne andiamo a L’AltroNATALE 2011, Workshop trasformazionale dal 24 al 29 Dicembre che abbiamo fortemente voluto ed organizzato con cucina 100% Vegan.

Perché non si può curare l’Anima senza passare anche dal Cuore!

Meglio di così! :)

Ci sono ancora una manciata di posti: http://www.ifeelgood.it/altronatale2011.htm


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E ce lo aspettavamo: tornano i titoloni del tipo “la birra ed il vino fanno bene al cuore“…

Il punto è che nessun tipo di cibo o bevanda fa “male” se a piccole e moderate dosi, variando, seguendo un’alimentazione sana, naturale, fresca, viva, a Km zero, a prevalenza vegetale…

Ma inneggiare a cibi di per sé poco salutari - derivati dai cereali fermentati e dallo zucchero – proponendoli come cibo giornaliero “moderato” è scorretto… :( E poi… L’eccezione moderata semmai è Ok, ma la “regola”… addirittura propinata come “cura”? :shock:

Peraltro qualsiasi tipo di alcol è considerato “tossico” dall’organismo e e quindi deve essere immediatamente metabolizzato impedendo di smaltire qualsivoglia zucchero o grasso si sia mangiato insieme… in poche parole: qualsiasi cosa mangi insieme all’alcol diventa ciccia.

Senza appello! :shock:

E non mi venire a dire che con la birra o il vino ti mangi l’insalatina… :? E questo farebbe “bene al cuore”?

Ma per favore… E se c’è chi dice che bere Birra fa bene al cuore, io dico anche una martellata al giorno sul ginocchio fa bene al fegato… però chissà perché non lo fa nessuno (forse la lobby “Assomartelli” ancora è troppo giovane! ;) )

D’altra parte siamo già in piena frenesia Natalizia e sta per partire il conseguente craving alimentare: a questo punto le Assoqualcosa devono intervenire per distogliere preventivamente i consumatori da qualsivoglia buon proposito

(Che poi i buoni propositi si fanno a Novembre, quando il primo panettone al supermercato ti fa venire un po’ di nausea e la fatidica frase “di già? Sta di nuovo tornando il Nataleeeee?“, poi però diminuiscono proporzionatamente con l’apertura delle caselline del Calendario dell’Avvento!!! Non per niente dentro ci sono i cioccolatini al latte, per un pieno progressivo di “dolce dipendenza” ;) )

E quindi… un po’ per avere a casa antiecologiche e sprecone confezioni luccicanti Natalizie (hai visto mai, se hai pochi regali sotto l’albero…), un po’ per colmare quel buco insostenibile di malinconia e depressione Natalizia che prende almeno alla metà della popolazione Italiana…

Noi di Autodifesa Alimentare volevamo ricordarti che sta arrivando nelle case degli Italiani il Junk food natalizio.

Pandori rosa di Hello Kitty, cioccolatini ”al sapore di” cioccolato, grassi di dubbia provenienza, una lista di ingredienti incomprensibili con sigle di additivi antiputrefattivi, coloranti e condensanti sul retro delle confezioni nelle fatidica etichetta nutrizionale (sarebbe meglio definirla un bugiardino, tanta è la chimica che contiene :( ).

Ma non serve a niente!

Mangiare tutta quella robaccia non ci renderà più felici a Natale.

In ogni caso… Grande festa per tutta l’industria alimentare, anche se poco se ne comprende il motivo. Sarebbe semmai il compleanno di Gesù Cristo e noi lo passiamo a mangiare per 15 gg di seguito e a scambiarci regali tra di noi… chissà poi perché? :?

Per prepararci degnamente al baccanale pagano (e torno all’argomento dell’articolo), ecco che iniziano i “provvidenziali” studi su quanto faccia bene la birra, il vino, l’alcool, il cioccolato, il maiale etc. etc.

Occhio dunque al fumo negli occhi… Serve Consapevolezza, Amore per se stessi, per quello che si ingurgita e si fa ingurgitare ai nostri cari, anche un pizzico di Amore per gli Animali e per l’Ambiente non guasterebbe…

Delle “Assoqualcosa” e delle Fondazioni di importanti Aziende Alimentari che fanno sedicenti studi sulla nutrizione e giochini nelle scuole con i bambini (che fa sempre colpo!) – salvo continuare a vendere schifezze e cibi denutritivi – ne abbiamo parlato abbastanza.

Ti ricordo solo, per una cura preventiva…

Il glorioso capostipite della categoria: “Non chiedere all’oste se il vino è buono”:

http://www.autodifesalimentare.it/blog/non-chiedere-alloste-se-il-vino-e-buono-le-lobby-alimentari-e-gli-studi-finti-degli-assoqualcosa

Alcol e benessere, siamo agli sgoccioli:

http://www.autodifesalimentare.it/blog/alcool-e-benessere-siamo-agli-sgoccioli

Le sanzioni fiscali contro il Junk food di Attila, flagello degli Assoqualcosa:

http://www.autodifesalimentare.it/blog/si-alla-lista-dei-cibi-buoni-e-cattivi-si-alla-sanzioni-fiscali-di-attila-nuovo-flagello-degli-assoqualcosa

La circolare del governo britannico in cui esorta i cittadini a non mangiare più carne rossa perchè cancerogena:

http://www.autodifesalimentare.it/blog/governo-britannico-non-piu-di-500-gr-a-settimana-di-carne-rossa-altrimenti-viene-il-cancro

La lode alla Mortadella dell’AssograssoMortadella:

http://www.autodifesalimentare.it/blog/lode-alla-mortadella-premio-della-critica-assograssomortadella-vince

Per un consapevole Natale, un periodo di Crescita Personale e Spirituale in cui essere grati per tutto quello che abbiamo, e condividere con i nostri amici migliori una sana nutrizione in armonia con il creato!

V. :D


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By Viviana Taccione | ottobre 26, 2011 - 6:27 pm
Posted in Category: Annunci Wellness Angels

In questi giorni siamo molto presi da un evento in casa I FEEL GOOD, il lancio del programma “Di che colore sei?” e se all’inizio mi sono sentita un filino in colpa per aver un po’ trascurato il blog di Autodifesa Alimentare… mi sono poi auto-assolta da tutte le accuse! :D

Stavo pensando infatti che a seguito di ogni nuova scelta si ha la necessità di approfondire il relativo solco neurale, dopo l’apprendimento serve la ripetizione per far nascere una sana abitudine.

E’ quello che cerchiamo di fare nelle oltre 12 ore di Corso di Autodifesa Alimentare

Ma ogni tanto serve un aiuto esterno… soprattutto in alcuni casi! ;)

E la Tecnica della Quadricromia Cerebrale, che stiamo divulgando in modo semplice ed immediato in questi giorni, è certamente perfetta per metterti (e mettere i tuoi ASSISTITI e CLIENTI) sulla Strada del Benessere!

E dato che ogni giorno qualcuno si inventa un a dieta (e sul Weco Club, nella sezione avanzata di Autodifesa Alimentare, abbiamo un post che aggiorniamo di frequente che si chiama testualmente “Le diete assurde del X&%*#@” :mrgreen: )…

La potremmo chiamare la nuova “Dieta dei Colori mentali™”

(O anche Dieta dei Colori cerebrali™”, tanto per metterci un bel ™ sopra! ;) )

Sai perché funziona?

Perché non è una dieta, primo (lo sai che alle diete noi di AA non ci crediamo ;) )… e perché ti aiuta a cambiare la testa facendo cose che con la dieta e la privazione del cibo NON C’ENTRANO NIENTE!

Quindi, se il tuo Profilo Cromatico cerebrale tende a delle sfumature che ti fanno apprezzare un po’ troppo la tavola… ma non ad approfondire modi alternativi per nutrirti in maniera consapevole (e pur sempre goduriosa!)…

Basta che ti avvicini a un colore cerebrale che per esempio ama le innovazioni, o è un’idealista…

Oppure ad un colore che è molto più bravo ad organizzarsi, o ci tiene un po’ di più a stare in forma…

Oppure a un colore che è attento alle etichette, alla convenienza di quello che compra…

Insomma, adesso non ti posso spiegare tutto in questa sede, ma dammi retta…

Se anche tu “non c’hai la testa” o combatti invano con la forza di volontà, con il poco tempo, con la tentazione di abbandonarti comodamente nella tua Area di Comfort

Conoscere meglio se stessi (cosa che peraltro ti aiuta a comunicare meglio con gli altri), è basilare per armarci dei nostri punti di forza per affrontare quelli più deboli.

E con il nostro sistema è facile, divertente, colorato.

“DI CHE COLORE SEI?
Conoscersi e comunicare attraverso lo stile cognitivo™”

di Leonardo Di Paola + Viviana Taccione
Audio Ebook - Edizioni I Feel Good © 2011

Per saperne di più, clicca qui sotto:
www.ifeelgood.it/colore.htm


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By Viviana Taccione | ottobre 10, 2011 - 12:50 pm
Posted in Category: Marketing Alimentare

Considerando che in Italia aumentano a dismisura gli adulti ma – purtroppo – anche i bambini sovrappeso ed obesi con un trend impressionante negli ultimi 20 anni,  ben vengano iniziative di sensibilizzazione come l’Obesity Day in atto sul territorio fin dal 2001.

Per informazioni: http://www.obesityday.org

Ovviamente, sai come la pensiamo sulle diete e non solo ;) , come tutte le organizzazioni istituzionalizzate magari non ci saranno dritte troppo anticonformiste che solo qui puoi trovare, quindi non dimenticare di prendere le tue info e poi leggere bene anche questo blog di Autodifesa Alimentare e tutto il materiale disponibile di AA…

Tra breve informazioni sul nostro prossimo Corso! :D


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By Viviana Taccione | settembre 24, 2011 - 12:17 pm
Posted in Category: Mangiare Bio & Veggy

volantino-cartolina-vegweek-2010-th

Quale migliore occasione per un periodo di detox, parola che va molto di moda ultimamente ;) , che la prossima Settimana Vegetariana Mondiale che si svolgerà dall’ 1 al 7 Ottobre in tutto il mondo?

Magari prendendo finalmente l’iniziativa di cercare in zona un’azienda agricola bio e formare un bel gruppo d’acquisto per avere prodotti a domicilio, a km zero, nutrienti, economici e sopratuttutto… vivi!

O anche organizzare una bella cena in un locale vegetariano di zona, o partecipare ad una delle numerose manifestazioni, feste, fiere che si stanno preparando in tutta Italia.

Per scoprire, chissà…, che alcuni cibi sono addirittura più buoni e saporiti del previsto! :P

Come già gli anni passati, Autodifesa Alimentare ti invita a partecipare alla Settimana Vegetariana Mondiale ed è pronta ad aiutarti nel cercare nuove soluzioni alimentari.

Perchè la conoscenza è possibilità.

Solo con un’adeguata consapevolezza potrai scegliere liberamente la tua nuova mappa alimentare di benessere.

Non che si debba necessariamente prendere decisioni “drastiche”, ma imparare ad amare nuovi cibi… perché no?

Per informazioni sulla settimana Vegetariana:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1186

Per informazioni sulla scelta Vegana:
http://www.vegfacile.info


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